La storia di Cipro è una delle più antiche al mondo. Fin dai tempi antichi, il valore storico di Cipro andava ben oltre le sue piccole dimensioni. Con la sua posizione strategica tra tre continenti e i suoi numerosi fornitori di rame e legname, l'isola era un territorio molto desiderabile.  

 

Tramite gli accordi Zurigo-Londra, il 16 Agosto 1960, Cipro diventa una repubblica indipendente. Entra così a far parte delle Nazioni Unite, Consiglio d'Europa, Commonwealth e del Movimento dei Paesi non allineati. L'economia di Cipro può essere descritta come piccola, aperta e dinamica, guidata dal settore dei servizi. Dal suo accesso in Unione Europa il primo Maggio 2004, Cipro ha conosciuto importanti riforme economiche e strutturali che ne hanno cambiato il contesto economico. Gli investimenti diretti provenienti dall'estero hanno liberalizzato l'economia, eliminando tassi di interesse, controlli sui prezzi e alcune restrizioni. Inoltre, sono state promosse altre riforme strutturali per favorirne competitività e lo sviluppo dei settori finanziario ed economico. 

Il settore dei servizi è quello più in rapido sviluppo e il suo contributo al PNL è stato di circa 80,5% nel 2011. Questo progresso da un'idea della trasformazione graduale subita dall'economia cipriota: inizialmente esportatore di minerali e prodotti agricoli tra 1961-73;  esportatore di prodotti trasformati negli ultimi anni del 1970 e ad inizio anni '80; centro turistico e dei servizi negli anni '80, '90, 2000. Il settore industriale offriva circa 17,1% del PNL nel 2011. Il settore primario (agricoltura e pesca) è in continua contrazione e ha appena raggiunto il 2,4% del PNL nel 2011. 

 

Importazioni ed esportazioni hanno raggiunto il 90% del PNL nel 2011. I partner commerciali più importanti sono i membri UE , in particolare Grecia e Regno Unito, due stati fortemente colpiti dalla crisi economica.

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